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PERCHE’ I BTS MERITAVANO L’ESONERO DAL SERVIZIO MILITARE

(Come concesso ad altre figure)
Buonsalve a tutti, oggi il Thè alla Lavanda lo lancerei volentieri nel cosmo ed i miei pantaloncini di Charizard li farei divorare da tutte le sue evoluzioni, partendo da Charmander.
Vi parlo con qualche ora di sonno addosso (Army voi mi capirete ) ma con la mia facoltà mentale alla massima lucidità.
Direi di partire subito con il titolo di questo articolo : “Perché i BTS meritavano l’esonero dal militare”.
Non credo che servano presentazioni, parliamo del gruppo più famoso al mondo, nonché del motivo principale per cui molti di noi siano venuti a conoscenza della Corea del sud.
Parliamo di ragazzi che hanno portato (e portano) alla Corea un numero inimmaginabile di soldi, così alto che probabilmente noi comuni mortali non potremmo entrarne in possesso neanche nella realtà virtuale di The Sims.
Non vi parlerò di numeri, poichè il web gronda d’informazioni legate a quanti soldi portino a “mamma Korea” , ma vi parlerò di risultati sotto un altro punto di vista.
Abbiamo di fronte 7 ragazzi che hanno fatto dell’eccezione un loro marchio di fabbrica, in quanto nei loro traguardi, siano sempre stati “i primi”.
In tutto.
I primi a rompere barriere musicali e culturali che NESSUNO prima di loro aveva anche solo toccato, i primi a creare letteralmente un mondo a parte, una loro cultura, un modo di pensare e di essere.
I primi a raggiungere prime posizioni letteralmente ovunque, con esibizioni rimaste e che tutt’ora rimangono nella storia.
I primi ad aver portato il loro paese da essere meta di nicchia a desiderio dei moltissimi.
Perché, parliamoci chiaro, tondo e concisi : prima dei BTS la meta asiatica famosa per eccellenza era il Giappone, punto.
Dal loro debutto in poi, con gli anni, la Corea è diventata “il sogno” e questo lo testimoniano i fedelissimi numeri, che non sbagliano mai.
Si sono dati totalmente ed incondizionatamente al loro paese, portandolo ad essere non solo conosciuto, ma soprattutto amato. Paese che li ha fatti diventare politici e figure portanti della corea ,a proprio piacimento, ma che ha ritenuto “giusto” non concedergli l’esonero.
PERCHE’ IL GOVERNO COREANO NON HA CONCESSO L’ESONERO AI BTS
(Secondo il mio punto di vista)
Ora concentriamoci invece su un altro punto focale di questa situazione.
Il governo coreano.
E’ mio modesto parere pensare che i BTS siano sempre stati poco apprezzati dal loro governo , che anzi, li abbiano sempre considerati “7 ragazzini che ballano e cantano con belle acconciature”, cosa che hanno sempre pensato di qualunque loro gruppo.
Ma la situazione è cambiata quando quei 7 ragazzini hanno iniziato a portare soldi, fiumi di soldi.
A quel punto gli occhi dei politici si sono illuminati e le loro tasche richiesto sempre di più.
Hanno iniziato ad usare i BTS a loro piacimento, per qualunque tipo di scopo, dal più blando al più complesso.
Quando il governo coreano lo richiedeva ,dovevano tramutarsi in “inviati” politici, quando non servivano più come vetrina, potevano continuare la loro attività di artisti che il governo stesso guardava con superficialità e dissenso.

BTS durante il loro discorso tenuto alla Casa Bianca (2022) 
BTS durante il loro intervento alle Nazioni Unite (2018) 
BTS durante il loro intervento sempre alle Nazioni Unite (2021) Ma non c’è stato niente da fare, nonostante la legge creata dal governo per (a loro dire) permettere ai BTS fondamentalmente di richiedere proroghe su proroghe, non siamo riusciti ad ottenere il meritatissimo esonero.
La spiegazione del governo a tutto ciò è la banalissima frase del : “tutti siamo uguali ed abbiamo gli stessi doveri”, certo, vero.
Tutti siamo uguali.
Sarebbe un perfetto spot pubblicitario se non fosse per un minuscolo dettaglio : Per il governo coreano, non sono tutti uguali.
Ora, parliamo del piccolo (ed innocente) trafiletto che ho furbamente aggiunto sotto il titolone per mettervi la pulce nell’orecchio fino a quì : l’esonero per la corea esiste. E guardate pure un pò, esiste anche per la musica.
Vi sorprende? non dovrebbe, dall’altronde conosciamo come funzioni la politica : “a te si,a te no”
Esonerano gli artisti ,ma solamente quelli che piacciono a loro, ovviamente.
Esattamente per quale oscuro motivo un calciatore, un musicista, meriterebbero l’esonero ed i BTS no?
In quale misura quantificano questa scelta? :
- Per i premi vinti? deduco non basterebbero 10 articoli per elencare tutti i loro premi.
- Per la notorietà? i BTS credo siano conosciuti anche su Pandora , con gli Avatar impegnati nel weekend ad imparare la coreografia di “Idol” tra uno sterminio e l’altro.
- Per la diffusone della cultura coreana nel mondo? Come detto ad inizio articolo, la corea del sud prima dei BTS era meta e sogni di pochi, quindi anche questo punto, si risolve in pochi attimi.
Insomma, non c’è oggettivamente una spiegazione logica a queste scelte, e lo potete tranquillamente dedurre anche voi.
E questo mi ha sinceramente dispiaciuta, e non solo da Army, ma da essere umano.
Anche perchè , dal mio punto di vista , credo fosse palesissimo il fatto che si aspettassero l’esonero anche loro, così come noi.
E questo si concerne da più e più frasi dette al temine degli ultimi concerti, nelle live, e durante il ritiro vi varie premiazioni, sia di gruppo che singole (come non citare Hobi che durante una premiazione esordì con un: “Noi 7 avremmo dovuto essere quì”)
Detto ciò, io ho personalmente la mia teoria.
Temo, e sottoscrivo “temo”, che i BTS non siano stati esonerati in quanto ottimi promotori (involontari) di una perfetta propaganda militare.
A cosa mi riferisco? beh…le foto di Jin vestito da militare con un fucile in mano hanno fatto il giro del mondo.
E’ stata addirittura creata un’app che comunica giorno dopo giorno tutti gli aggiornamenti inerenti al servizio militare di Jin, chiamata “The Camp“.
Eh no, non è il campo dove Demi Lovato dedicava canzoni d’amore a Joe Jonas, ma un vero e proprio campo militaristico.
Ora, lungi da me accusare o puntare il dito, ma tendo ad essere un’ottima osservatrice ed amo basarmi semplicemente su ciò che vedo, i famigerati “fatti”.
Detto ciò, sono convinta che essendo il governo coreano così tutto d’un pezzo e pendente all’uguaglianza, in futuro, alla casa Bianca o all’Onu, ci manderanno sicuramente il calciatore o il musicista classico.
Non certo il gruppo che ha inciso sulla cultura, musica ed economia che NON hanno voluto esonerare.
Per quanto riguarda questo meraviglioso gruppo, queste immense persone e personalità, è solo un banalissimo stop, doloroso ed ingiusto ,ma solamente un “pre”, prima del loro ritorno, perchè amici miei, come precisato all’inizio, loro sono l’eccezione in tutto, e si distingueranno anche in questo, torneranno con nuova musica e faranno nuovamente la storia, ancora per moltissimi anni.
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COSA LEGA ARMY E BTS?

Ero partita dicendomi : “Ok Barbara, ora prenderai il tuo Thè alla Lavanda, la tua parlantina e ti parcheggerai davanti al computer cercando di spiegare in modo razionale questo rapporto”
E così ho fatto : Lavanda, parlantina ,Computer.
E poi il blocco.
Tutte le mie buone intenzioni sono volate via su una Nimbus2000.
“Come posso spiegare un rapporto del genere agli altri quando faccio fatica a spiegarlo a me stessa?”
Poi però mi sono detta che vale davvero la pena cercare di raccontare questo legame e che lo devo ad ognuno di loro.
Dunque, non perdiamoci in patatine e mini panzerotti e cominciamo!
Come spiegare l’unione tra i BTS e gli Army? “facile!” penseranno alcuni di voi. “scontato” aggiungeranno altri. Il “classico rapporto fan/cantante” diranno i molti. Ebbene ,niente di più lontano da ciò.
E’ uno di quei legami unici, così particolari da diventare quasi impossibile da descrivere ed analizzare, ma noi, persone a cui gli indomiti cavalieri possono solamente dare una pacca sulla spalla, ci proveremo lo stesso quest’oggi.
Quello che fondamentalmente ci lega è l’essere la stessa cosa, pur essendo persone differenti e in parti sparse dell’universo. Uniti anche se diversi, vicini anche se lontani (alcuni lontanissimi) frammenti della stessa vita destinati a coesistere.
Ok ok, so che detta così sembra molto Albus Silente che si rivolge ad Harry in una delle sue solite manfrine nella speranza di fargli capire che deve lasciarci le penne per salvare il mondo magico, ma è incredibilmente la verità. Quello che lega questi ragazzi ai loro Army è quell’amore puro, sincero e pieno di gratitudine.
Ok, ora persino Potter mi sta guardando in modo un po’ strano, però si, fanno proprio quest’effetto ,sono serissima giuro.
Le lacrime e la commozione accompagnano sempre i loro visi a fine concerto ,e sono sempre gli ultimi a salutare, non si schiodano dal palco neanche con la classica frase del “E’ PRONTO IN TAVOLAA”, niente, nada, loro rimangono fissi li, a guardarci innamorati.
Durante gli stacchi pubblicitari delle trasmissioni in cui sono ospiti, spesso passano il tempo con noi. Ridiamo e scherziamo insieme, e lo fanno “semplicemente” per non farci annoiare.
Sembra una motivazione banale, in realtà racchiude al suo interno una premura non indifferente.
Ogni volta che parlano di noi diventano dei fratelli orgogliosi che si lanciano nell’elencare tutte le nostre qualità, non si limitano a dire “sono i nostri fan”, no.
Loro ci lodano, spendono innumerevoli parole di orgoglio e amore, e il senso di protezione che hanno nei nostri confronti credo di non averlo mai provato neanche per il mio primo Game Boy con annesso Pokémon Rosso.
Trattano i loro Army davvero come una famiglia, con tanto di cazziatoni inclusi. Noi siamo davvero parte fondamentale della loro vita e in egual modo e misura loro della nostra.
Vivono delle nostre emozioni e noi viviamo delle loro.
Quindi, come nasce un rapporto così profondo e fuori dal comune? Nasce nell’esatto momento in cui ci si ritrova a sentire brividi anche in posti di cui neanche si conosceva l’esistenza per via di un testo o di una canzone, nel momento in cui si è preoccupati perché prendono un aereo, o nel caso del Leader RM in bicicletta, (cosa che comunque ci allarma perché il ragazzo è un pochino maldestro), nel momento in cui qualcuno di loro si ammala e ti ritrovi ad aspettare con ansia una notifica sulla loro salute che neanche un DPCM di Conte in tempo Covid, o semplicemente quando hai passato una giornata terribile e sai che avrai a disposizione tutto il catalogo dei RUN (Episodi di varietà con protagonisti i BTS) ad aspettarti.
Insomma, un rapporto così profondo con loro può nascere anche solamente da una canzone, da una sensazione , un sorriso, uno sguardo o da qualunque cosa che possa lanciarsi a capofitto dentro il vostro cuore, spalancarlo e buttarsi dentro senza neanche farvi capire che diamine stia succedendo.
C’è comprensione ,famiglia, altruismo e unione del vero sentimento legato all’amore.
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In arrivo possibili concerti di J-Hope dei BTS?

Ok niente panico ma anche si
Parrebbe che ora abbia cancellato tutto nonostante l’annuncio sia rimasto attivo per quasi un’ora.
Secondo quanto osservato, queste sarebbero le date possibili:

INFORMAZIONI RECUPERATE :
Il tour HOBI negli Stati Uniti nel 2025 che PARREBBE FORSE SE DIO CI MANDA QUESTA GIOIA prevedere 9 concerti in 5 città:
New York, Chicago, San Antonio, Oakland, Los Angeles dal 15 marzo al 4 aprile:13/03 – New York, New York, Barclays Center
14/03 – New York, New York, Barclays Center
17/03 – Chicago, IL Allstate Arena
18/03 – Chicago, IL Allstate Arena
26/03 – San Antonio, Texas @ Frost Bank Center
27/03 – San Antonio, Texas, presso il Frost Bank Center
31/03 – Oakland, California – Oakland Arena
04/01 – Oakland, California Oakland Arena
04/04 – Los Angeles, California BMO Stadium.Ovviamente, ASPETTIAMO CONFERME E AIUTO

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CAFFE’ ALLA LAVANDA

Poteva mai la vostra “ragazza Lavanda” non riportarvi una ricetta così unica?
Certo che no!
Soprattutto dal momento che l’unicità è alla base del nostro Blog….e la Lavanda è alla base della mia vita.
Ho trovato questa ricetta in un gruppo che seguo ( Ricette dall’Asia), ed ho pensato che il mondo avesse bisogno della mia speciale reinterpretazione di questa ricetta!

Subject: Close-up of a bouquet of lavender. Insomma, non potevo certo privarmene.
Siamo pronti? e andiamo!
INGREDIENTI
- Lavanda essiccata per uso alimentare – 3 cucchiaini
- Zucchero bianco 50g – ¼ tazza
- Zucchero di canna 50g – ¼ tazza
- Acqua bollente – 200 ml
- Sciroppo di lavanda – 2 cucchiai
- Doppio espresso
- Latte a scelta – 200ml
- Cubetti di ghiaccio
Fin quì tutto decisamente reperibile, nessun “sangue di Drago” o “pelo di Unicorno” insomma, ci teniamo che il preside di Hogwarts non abbia nulla di ridire in merito.
Passiamo alla procedura!
INDICAZIONI
- 1) Aggiungere lo zucchero e la lavanda in una casseruola.
- 2) Versare dell’acqua bollita.
- 3) Mescolare bene e lascia coperto per 30 minuti.
- 4) Filtrare il liquido dopo 30 minuti.
- 5) Il vostro sciroppo di lavanda è pronto. Lo sciroppo può essere utilizzato entro 1-2 settimane in una bottiglia ermetica.
- 6) Aggiungere il ghiaccio e lo sciroppo di lavanda in un bicchiere, quindi versare il latte e l’espresso.
Consiglio non richiesto :
- Puoi usare tutto lo zucchero bianco se non hai lo zucchero di canna.
- Lo zucchero di canna aggiunge un sapore di caramello alla ricetta, quindi andateci piano.
Fatemi sapere come verrà , io ho finalmente trovato un’alternativa al mio Thè alla Lavanda.
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PERCHE’ DOVRESTE ASCOLTARE LE (G)I-DLE

“Si, sono sempre io.
Quella che scrive articoli girando con la maglietta di Charizard e sorseggiando Thè alla Lavanda.”
Oggi andremo a conoscere più a fondo uno dei gruppi femminili Kpop più capace e innovativi del panorama musicale k-pop: Le (G)I-dle.
Si, so che probabilmente la maggior parte di voi ha corrucciato il viso in attesa che qualche ricordo di loro possa balenarvi in mente. Eppure è un gran peccato, perché le donzelle in questione sono brave, e pure parecchio. Non starò qui a elencarvi tutti i loro album e singoli, per quello esiste già Wikipedia e mai mi sognerei di togliere lo scettro al potente mago del sapere, preferisco lanciarmi più nell’analizzare la loro musica.
Però delle leggere basi sono doverose:
Le (G)I-dle iniziano il loro cammino nella musica nel 2018 con un totale di sei membri, purtroppo nell’agosto del 2021 Soojin ci saluta ingiustamente per via della classica accusa di “bullismo” che ormai circola nel K-pop come un virus e che principalmente viene utilizzata quando si vuole creare del danno gratuito a un componente di qualche gruppo, danno che purtroppo la maggior parte delle volte si concretizza nell’abbandono dello stesso.

I componenti originali a partire da sinistra: Myeon, Minnie, Soyeon, Yuqi, Shuhua e Soojin – Sì, ho un po’ il dente avvelenato con questo “lato” del k-pop, lo ammetto. Ma depositiamo l’ascia di guerra e rispostiamo il focus sull’argomento principale, ovvero la musica.
Dopo questa pioggia fredda per noi Fan, le (G)I-dle proseguono con una formazione di cinque membri mentre Soojin si lancia nella carriera da solista.

L’x componente Soojin Le (G)I-dle si sono sempre distinte per capacità di scrittura e stile (molti membri sono coinvolti principalmente nella produzione e stesura delle proprio canzoni) e questo mix di personalità si riflette nella sonorità dei loro pezzi. Ma il loro reale potere sta nell’reinventarsi costantemente e nella loro capacità di mantenere alta e costante la curiosità nel fandom che le segue.
Analizziamo tre pezzi situati in periodi differenti:
LION
Pezzo con bellissime sonorità etniche capace di risultare sensuale e delicato, ma anche aggressivo e forte. La strumentale tocca anche dei punti di blues molto interessanti e in più punti lascia che sia la voce a creare la dimensione totale. Esattamente come il testo di questa canzone, che riporta un’immagine della donna che lotta e governa la propria vita.
Magnetismo puro.
“Sembra un leone, sono una regina, come un leone”
Lion delle (G)I-dleTOMBOY
Beh, TomBoy è una delle mie perle preferite, si può notare un cambio di stile e di metriche notevolissimo. Look accattivante e atmosfere noir, con quel tocco di dolce aggressività che rende la canzone così orecchiabile e dal ritornello che ti si pianta in testa.
E poi diciamocelo, al grido di :”Questa è la mia attitudine” potrei conquistare il mondo.
HWAA
E siamo giunti indubbiamente alla mia canzone preferita. Un pezzo che si presenta da solo per carisma e particolarità sonore. Ammetto che non abbia fatto breccia nel cuore di molti, è stata spesso definita “dimenticabile”, niente di più lontano dal mio gusto personale. Questa canzone si può “vedere”, si riesce a visionare quello che vogliono trasmettere e il concept è semplicemente meraviglioso.
Sicuramente la loro canzone meno commerciale, ma che si fa apprezzare proprio per questo.
NXDE
E concludiamo in bellezza (e che bellezza) con l’ultimo singolo “Nxde”. Singolo che conferma ulteriormente, se mai ce ne fosse bisogno, della versatilità di queste ragazze, sporco ma raffinato al tempo stesso. Si destreggia in note vintage e sensuali, racchiudendo una coreografia sexy ma che con molto capacità non fanno mai cadere nel volgare.
Che altro dire……il video è splendido.
In conclusione, parliamo di ragazze capaci sotto più punti di vista con una fortissima presenza scenica e vocale, capaci di adattarsi a qualunque stile nel quale s’imbattono. Risorte da momenti duri della loro carriera sono tornate a splendere di una luce davvero intensa.
Quindi, perché non provare a dar loro un’occasione nella vostra playlist? 🙂
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LA MUSICA DEI BTS E QUELLO CHE SCATURISCE NELLE PERSONE

“Ed eccoci, sono sempre Ariel, la vostra sirena preferita che vi scrive da uno scoglio sorseggiando Thè alla Lavanda indossando una maglietta di Charizard”
Oggi voglio analizzare con voi il motivo per cui la musica dei BTS mi è penetrata nel cervello decidendo di farne occupazione totale. Cosa ci sarà di così unico e particolare in quelle note e parole?
Esattamente quello, note e parole. So che sembra una “ricetta” basica e già sentita, ma come ogni ricetta che ha il coraggio di osare e cambiare il modo di vedere le cose, c’è un ingrediente segreto: l’unicità.
La musica dei BTS ha un’identità e una personalità ben definita, così tanto definita da rendere quello che si ascolta unico sotto ogni sua forma. Hanno il potere di toccare tanti stili differenti pur rimanendo riconoscibili e con una personalità forte e ricca. Il fatto che loro partecipino attivamente alla creazione di testi e musica, conferma la qualità di quello che viene creato. In fin dei conti, come dai primi secondi di un film si possono comprendere le qualità del regista, così accade con la musica o almeno con quella fatta bene.
La maggiore parte dei loro testi non sono semplici testi, ma veri e propri viaggi introspettivi che portano a smuovere situazioni, magari anche ferme da tempo dentro di noi, a porsi delle domande, a chiedersi se si sia soddisfatti della propria vita. Se rispettiamo il nostro lavoro, la nostra relazione, i nostri sogni.
QUELLO CHE LA MUSICA DEI BTS HA SCATURITO IN ME

BTS – Credit Weverse Ricordo chiaramente l’esatto momento nel quale i BTS mi hanno dato la prima pacca sulla spalla, portandomi a capire che fingere di correre non fosse la soluzione più giusta ai miei problemi. Ero in macchina, pioveva (giuro, non lo dico per aggiungere pathos alla scena, pioveva veramente) ed ero di ritorno da un colloquio che era andato molto bene. Eppure non riuscivo a sentire quella felicità che avrei dovuto provare.
Per evitare i miei pensieri, decisi di far partire una playlist dei BTS, playlist che inaspettatamente decise di iniziare le danze con il pezzo “Tomorrow”. In pochi secondi, la macchina si riempì di note e parole:
“Urlo dalla frustrazione ma solo un’eco vuoto mi risponde, spero che il domani sia diverso da oggi. Ma tutto quello che posso fare è sperare”
Mi sentii chiamata in causa così tanto, che decisi di fermare la macchina per ascoltare pienamente le mie emozioni.
“Perché il momento più buio è sempre quello un attimo prima dell’alba, anche nel futuro lontano non dimenticarti del te di adesso. Non importa dove sia tu adesso, ti stai solo prendendo una pausa.”
Le lacrime agli occhi furono inevitabili e non tentai neanche di fermarle come mia consuetudine. Quella frase fece salire alla superficie la mia finzione, il mio ignorare il problema come fosse qualcosa che non mi riguardasse, la superficialità che regnava sovrana in me relativa ai miei problemi. Quel giorno realizzai che non ero così felice, come volevo a tutti i costi convincermi di essere. Realizzato ciò, iniziai a sentirmi profondamente triste e spaesata. Ok, avevo compreso i miei problemi e smesso inevitabilmente di fingere e ora? Ora con che coraggio sarei potuta tornare a fingere di non sapere?
E fu la canzone stessa a darmi la risposta.
“Non arrenderti capito? Non lasciare che il domani si allontani troppo”
E lì capii dove fosse il problema e soprattutto la soluzione. Erano entrambe in me. Insomma, parliamo di sensazioni davvero potenti. Insegnano a non arrendersi, a combattere, a rialzarsi anche infinite volte e soprattutto a credere in sé stessi, ad amarci e sostenerci. Possono sembrare tematiche già sentite, ma il loro modo di affrontarle ti permette di “sentirle” realmente sulla pelle e sul cuore. Smielato, ma reale.
Io non sempre riesco a manifestare i miei sentimenti, anzi, a volte mi ritrovo proprio a evitarli, cercando di fare dell’ironia uno scudo per le mie emozioni. Quindi, che i BTS potessero rapirmi cuore e tutti gli organi vitali, era un’ipotesi neanche lontanamente pensata dalla sottoscritta.
Non so come io sia passata dal: “Oh, davvero figo questo video, ne guarderò solo un altro, giusto per capire che tipo di musica facciano” al “Ma sbaglio o Tae ha respirato in un modo diverso dal solito?”
Li amo, li stimo e sono totalmente innamorata delle loro voci, delle loro capacità nel ballo, delle loro personalità ed unicità. E questo è ormai concreto nella mia mente e nella mia anima. Esprimere pubblicamente i miei sentimenti è una cosa che non farei neanche se minacciata con bombe ad acqua subito dopo la piega dal parrucchiere, ma… io sento di doverglielo. Loro mi hanno completamente sbloccata, ricordato tutti i miei sogni ed i miei talenti, ma soprattutto, mi hanno fatto capire che non avevo sgomitato abbastanza per realizzarli e che avrei dovuto lottare per farcela, perché ce l’avrei fatta.
Ora, non posso ancora dirvi se la mia storia sarà a lieto fine per quanto riguarda la realizzazione dei miei sogni, se riuscirò a diventare una giornalista che può vivere parlando di ciò che ama, ma quello che posso con fermezza e fierezza confermarvi, è che io ci proverò fino alla fine.
Per vincere come JK, avere la forza di Nam, impegnarmi al massimo come Jimin, superare i miei limiti come Jin, sciogliere il mio ghiaccio ed essere un punto di riferimento come Suga, cercare sempre il positivo come Hobi e rendere il mio essere “strana” un punto di forza come Tae.
Non so se riuscirò a ringraziarli come vorrei, ma spero di riuscire a incontrarli per stringere loro le mani, porre tutte le mie domande sulla loro musica, mostrare a loro i miei tatuaggi e ABBRACCIARE TAE.
Scusate, la regia avrebbe dovuto rimuovere quel pezzo. Mi addolora ogni volta non averli conosciuti prima, ma si dice che gli amori importanti, quelli destinati, ci mettano un po’ a trovarsi e così è stato. E ora, beh… ora realizzeremo i nostri sogni, insieme.
Come solo Army e BTS possono essere.
Ariel

