BTS

LA MUSICA DEI BTS E QUELLO CHE SCATURISCE NELLE PERSONE

“Ed eccoci, sono sempre Ariel, la vostra sirena preferita che vi scrive da uno scoglio sorseggiando Thè alla Lavanda indossando una maglietta di Charizard”

Oggi voglio analizzare con voi il motivo per cui la musica dei BTS mi è penetrata nel cervello decidendo di farne occupazione totale. Cosa ci sarà di così unico e particolare in quelle note e parole?

Esattamente quello, note e parole. So che sembra una “ricetta” basica e già sentita, ma come ogni ricetta che ha il coraggio di osare e cambiare il modo di vedere le cose, c’è un ingrediente segreto: l’unicità.

La musica dei BTS ha un’identità e una personalità ben definita, così tanto definita da rendere quello che si ascolta unico sotto ogni sua forma. Hanno il potere di toccare tanti stili differenti pur rimanendo riconoscibili e con una personalità forte e ricca. Il fatto che loro partecipino attivamente alla creazione di testi e musica, conferma la qualità di quello che viene creato. In fin dei conti, come dai primi secondi di un film si possono comprendere le qualità del regista, così accade con la musica o almeno con quella fatta bene.

La maggiore parte dei loro testi non sono semplici testi, ma veri e propri viaggi introspettivi che portano a smuovere situazioni, magari anche ferme da tempo dentro di noi, a porsi delle domande, a chiedersi se si sia soddisfatti della propria vita. Se rispettiamo il nostro lavoro, la nostra relazione, i nostri sogni.

QUELLO CHE LA MUSICA DEI BTS HA SCATURITO IN ME

BTS – Credit Weverse

Ricordo chiaramente l’esatto momento nel quale i BTS mi hanno dato la prima pacca sulla spalla, portandomi a capire che fingere di correre non fosse la soluzione più giusta ai miei problemi. Ero in macchina, pioveva (giuro, non lo dico per aggiungere pathos alla scena, pioveva veramente) ed ero di ritorno da un colloquio che era andato molto bene. Eppure non riuscivo a sentire quella felicità che avrei dovuto provare.

Per evitare i miei pensieri, decisi di far partire una playlist dei BTS, playlist che inaspettatamente decise di iniziare le danze con il pezzo “Tomorrow”. In pochi secondi, la macchina si riempì di note e parole:

“Urlo dalla frustrazione ma solo un’eco vuoto mi risponde, spero che il domani sia diverso da oggi. Ma tutto quello che posso fare è sperare”

Mi sentii chiamata in causa così tanto, che decisi di fermare la macchina per ascoltare pienamente le mie emozioni.

“Perché il momento più buio è sempre quello un attimo prima dell’alba, anche nel futuro lontano non dimenticarti del te di adesso. Non importa dove sia tu adesso, ti stai solo prendendo una pausa.”

Le lacrime agli occhi furono inevitabili e non tentai neanche di fermarle come mia consuetudine. Quella frase fece salire alla superficie la mia finzione, il mio ignorare il problema come fosse qualcosa che non mi riguardasse, la superficialità che regnava sovrana in me relativa ai miei problemi. Quel giorno realizzai che non ero così felice, come volevo a tutti i costi convincermi di essere. Realizzato ciò, iniziai a sentirmi profondamente triste e spaesata. Ok, avevo compreso i miei problemi e smesso inevitabilmente di fingere e ora? Ora con che coraggio sarei potuta tornare a fingere di non sapere?

E fu la canzone stessa a darmi la risposta.

“Non arrenderti capito? Non lasciare che il domani si allontani troppo”

E lì capii dove fosse il problema e soprattutto la soluzione. Erano entrambe in me. Insomma, parliamo di sensazioni davvero potenti. Insegnano a non arrendersi, a combattere, a rialzarsi anche infinite volte e soprattutto a credere in sé stessi, ad amarci e sostenerci. Possono sembrare tematiche già sentite, ma il loro modo di affrontarle ti permette di “sentirle” realmente sulla pelle e sul cuore. Smielato, ma reale.

Io non sempre riesco a manifestare i miei sentimenti, anzi, a volte mi ritrovo proprio a evitarli, cercando di fare dell’ironia uno scudo per le mie emozioni. Quindi, che i BTS potessero rapirmi cuore e tutti gli organi vitali, era un’ipotesi neanche lontanamente pensata dalla sottoscritta.

Non so come io sia passata dal: “Oh, davvero figo questo video, ne guarderò solo un altro, giusto per capire che tipo di musica facciano” al “Ma sbaglio o Tae ha respirato in un modo diverso dal solito?”

Li amo, li stimo e sono totalmente innamorata delle loro voci, delle loro capacità nel ballo, delle loro personalità ed unicità. E questo è ormai concreto nella mia mente e nella mia anima. Esprimere pubblicamente i miei sentimenti è una cosa che non farei neanche se minacciata con bombe ad acqua subito dopo la piega dal parrucchiere, ma… io sento di doverglielo. Loro mi hanno completamente sbloccata, ricordato tutti i miei sogni ed i miei talenti, ma soprattutto, mi hanno fatto capire che non avevo sgomitato abbastanza per realizzarli e che avrei dovuto lottare per farcela, perché ce l’avrei fatta.

Ora, non posso ancora dirvi se la mia storia sarà a lieto fine per quanto riguarda la realizzazione dei miei sogni, se riuscirò a diventare una giornalista che può vivere parlando di ciò che ama, ma quello che posso con fermezza e fierezza confermarvi, è che io ci proverò fino alla fine.

Per vincere come JK, avere la forza di Nam, impegnarmi al massimo come Jimin, superare i miei limiti come Jin, sciogliere il mio ghiaccio ed essere un punto di riferimento come Suga, cercare sempre il positivo come Hobi e rendere il mio essere “strana” un punto di forza come Tae.

Non so se riuscirò a ringraziarli come vorrei, ma spero di riuscire a incontrarli per stringere loro le mani, porre tutte le mie domande sulla loro musica, mostrare a loro i miei tatuaggi e ABBRACCIARE TAE.

Scusate, la regia avrebbe dovuto rimuovere quel pezzo. Mi addolora ogni volta non averli conosciuti prima, ma si dice che gli amori importanti, quelli destinati, ci mettano un po’ a trovarsi e così è stato. E ora, beh… ora realizzeremo i nostri sogni, insieme.

Come solo Army e BTS possono essere.

Ariel

4 pensieri su “LA MUSICA DEI BTS E QUELLO CHE SCATURISCE NELLE PERSONE”

    1. Ciao, ho letto il tuo articolo…a me è successo con “life goes on”…ero anch’io in macchina e ho dovuto fermarmi…ho sentito come un qualcosa dentro che scattava…e da lì ho incominciato ad ascoltare le canzoni e andare a recuperare tutte le traduzioni che nemmeno in piena adolescenza. Semplicemente li ascolto e mi fanno stare bene. Vorrei come te poterli ringraziare per quello che hanno fatto per me tutti e sette…come un arcobaleno che arriva dopo la pioggia…

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  1. ciao innanzi tutto voglio dirti che sono una nonna ho 63 anni e mi sono innamorata dei bellissimi e bravissimi BTS, unico rammarico di averli conosciuti tardi, infatti li ho scoperti per caso navigando in rete nel 2020, le loro canzoni non solo sono stupende ma veramente ti insegnano qualcosa, ti danno forza e speranza poi vedere loro cosi affiatati tra di loro come una vera famiglia ti fa capire che esiste ancora l’amore. Ora come ora che si sono presi questa fatidica pausa sono molto triste come altri moltissimi ARMY, si molto belli gli album da solisti si vede e si sente il loro grande impegno per trasmettere le loro emozioni del passato aver vissuto 10 anni insieme giorno e notte ,ma io mi sono innamorata dei BTS sette ragazzi che hanno rinunciato allo loro adolescenza per la musica e da zero suonando e cantando in un seminterrato e dormendo in una stanza piccola in sette…Ho una grande speranza di rivederli ancora insieme anche se non saranno più gli stessi ma insieme sono una grande squadra… li amo profondamente hanno fatto un pezzo di storia mondiale della musica Kpop P.S. un mio sogno nel cassetto so che non si avvererà mai: DARE UN FORTE ABBRACCIO AD OGNUNO DI LORO…

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