Ciao a tutti! Sono Margherita, scrivo, leggo e sono un’ARMY appassionata di
cultura e musica coreana! Come sempre ringrazio di cuore Ariel e KoreKosmo
per avermi dato l’occasione di scrivere questo nuovo articolo!
Sono tanti i titoli consigliati dai BTS a noi ARMY e questo in particolare di cui
vi parlo è stato consigliato nientemeno da RM!

[Fonte: M.C.]
Ho iniziato a leggere «Vorrei farla finita, ma mangiare anche toppoki» di Baek
Sehee (pronuncia: Pech Se-hii) pensando a quanto i ragazzi aprono il loro cuore
a noi ARMY… e questa volta non ha fatto eccezione!
Quel «toppoki» (romanizzato tteokbokk-i e in hangul 떡볶이) nel titolo è stata
una scelta per rendere la pronuncia più facilitata a noi italiani ed è un piatto
coreano a base di gnocchi di riso (categoria tteok) che, tradizione vuole, si creda
abbiano il potere di scacciare via la depressione e ridare energia.

[Fonte: web]
«Vorrei farla finita, ma anche mangiare toppoki» è un therapy memoir che segue il
percorso di terapia dell’autrice stessa e che riesce nell’intento di dare ai lettori
qualcosa di atipico anche per lo stesso genere, perché dà la possibilità di vivere
un’esperienza nuova, al tempo stesso sdoganando pregiudizi e falsi miti sulla
psicoterapia.
Baek Sehee parla della distimia (dal tedesco dysthyme e dal greco antico
significa “avvilimento/depressione”), un disturbo dell’umore molto resistente
che si trascina con il tempo e con cui la protagonista ha sempre convissuto.

Fonte : Elaborato con Canva
Il libro si alterna tra le sedute con il terapeuta, che Baek registra con minuzia,
tra la terapia farmacologia e tra lo scoprire la sua rigidità di pensiero, la
dipendenza affettiva e la tendenza a una visione bianca o nera del mondo, più
pensieri brevi raccolti dall’autrice durante e dopo le sedute.

[Fonte: elaborato con Canva]
Posso raccontarvi che vale la pena leggerlo. Ho compreso tra le righe uno dei
motivi per cui RM ce lo ha consigliato: tra le tante cose il libro sdogana l’idea
che in terapia non vengono dati semplici consigli e il medico fa da tramite con i
nostri sé più umani per raggiungere il benessere psicologico accostando la
terapia farmacologica per ristabilire l’equilibrio fisiologico della persona.

[Fonte: elaborato con Canva]
Inoltre, questo Therapy Memoir vanta una traduzione di tutto rispetto nella
nostra lingua e che mi ha subito convinto a leggerlo: è stato tradotto da Andrea
De Benedettis, professore di Lingua e Letteratura coreana dell’Università di
Napoli l’Orientale, e per me autore del meraviglioso saggio «La via del
guerriero – Storia dei Hwarang di Silla»!
Concludo l’articolo con la ricetta base degli gnocchi e ringrazio ancora una
volta KoreKosmo! Borahae BTS & ARMY!
Aspetteremo il 2025, «다시 봄날이 올 때까지»! (Finché non tornerà di nuovo
la primavera!).

[Fonte: web]
RICETTA TTEOKBOKKI (per 2 persone)
Ingredienti:
200 g di Farina di riso glutinoso
475 g di Acqua
8 Acciughe secche
2 cucchiai di Salsa di Soia
20 g di Zucchero
1 cucchiaio di Peperoncino in pasta (gochujang)
1 cucchiaino di Peperoncino in scaglie (gochugaru)
1 pezzo di Alga Kombu
Guarnizioni:
1 Cipollotto
2 Uova sode
q.b. di Semi di Sesamo
Per preparare gli gnocchi di riso prendete una ciotola e impastate la farina di
riso con 125 ml di acqua, fino a formare un panetto liscio che cuocerete poi al
vapore, con il coperchio, per 1 ora. Una volta cotto l’impasto lasciate
raffreddare completamente il panetto e poi procedete a impastarlo a mano fino a
quando l’impasto diventerà morbido e lavorabile.
Con l’impasto formate dei cilindretti di circa 1/2 cm di diametro e ricavate dei
tocchetti lunghi di 4 cm di lunghezza con un taglio trasversale; metteteli da
parte e occupatevi della salsa.
In una padella versate l’acqua rimasta e unite le acciughe e l’alga kombu.
Portate a ebollizione e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Poi rimuovete l’alga
e aggiungete la pasta di peperoncino (gochujang), il peperoncino in scaglie
(gochugaru), la salsa di soia e lo zucchero. Mescolate finché gli ingredienti non
sono sciolti, poi unite gli gnocchi e fate cuocere il tutto per 15 minuti.
Quando gli gnocchi risulteranno teneri e la salsa si sarà addensata, spegnete la
fiamma e servite in piatti da portata. Aggiungete un uovo sodo tagliato a metà
per ogni piatto e cospargete dei semi di sesamo e del cipollotto fresco tritato:
ora i tteokbokki sono pronti per essere gustati!

[Fonte: web]
