“Sono sempre Ariel: la vostra sirena preferita che vi scrive da uno scoglio sorseggiando Thè alla Lavanda con l’immancabile maglietta di Charizard“
Solitamente svegliarmi presto la mattina mi riesce facile come perdere chili con l’avvicinarsi del Natale, ma quando la sveglia suona per i comeback degli artisti K-Pop, passo la notte con gli occhi sognanti in attesa di quel suono. Lo attendo con impazienza. Soprattutto quando il comeback riguarda un componente della mia squadra del cuore : Jungkook dei BTS.
“Seven” e “3D” avevano indubbiamente scosso le acque e diviso, io stessa alcune scelte non le avevo comprese pienamente, ma c’è sempre stato un punto fisso nella mia mente: L’Album. Ho sempre avuto la convinzione che con l’arrivo di tutte le canzoni al completo avremmo avuto maggior chiarezza del processo musicale che Jungkook ha voluto applicare al suo esordio da solista. Nonostante lui non avesse intenzione di uscire con un’ Album in questo periodo e questo va detto, ha poi cercato di far coincidere le canzoni che gli sono state proposte, con i suoi gusti musicali.
STANDING NEXT YOU
Già dalle prime note ho capito che questo pezzo avrebbe risuonato nel mio Spotify, nella mia macchina, in casa, nella vita ancora, ancora e ancora (Forse, tutto sommato, c’è una spiegazione al fatto che io sia single). Parliamo di un brano coinvolgente in grado di catturare l’attenzione fin da subito con una melodia orecchiabile e ritmica, capace di creare un crescendo di aspettative perfettamente colmate dal ritornello. Una produzione impeccabile, con una combinazione di suoni moderni e accattivanti. L’uso intelligente di strumenti elettronici e inserimenti di elementi musicali sperimentali rende il brano unico e interessante da ascoltare. Anche più e più volte, come sto facendo io da stamattina.
La voce di Jungkook si manifesta in tutta la sua unicità e bellezza, con un’estensione vocale dinamica che va dai toni dolci e delicati a momenti più potenti e intensi. Personalmente, amo quando, raggiungendo le note più alte, riesce comunque a controllare il suono con potenza e precisione. Della serie : “Ok, ti faccio l’acuto alto ma ti stendo come fossi un tenore”.
“MICHAEL VIBES”
Impossibile non parlare del “semi- elefante” nella stanza : Le “Michael Vibes“.
Vero, viene automatico pensare a Michael Jakson in alcune movenze o nel sound che accompagna questo pezzo. Ma perché dico “semi elefante”? Trovo che Jungkook sia riuscito nella difficilissima impresa di fare un tributo che sia lontanissimo dall’imitazione in sé. Anche se può essere inevitabile notare alcune movenze o sonorità che ricordino Michael, Jungkook è riuscito a dare un tocco personale senza intaccare la propria identità artistica. E vi assicuro che non parliamo di una cosa scontata o semplice da fare. Quante persone vi vengono in mente che siano riuscite a “mettere le mani” nel mondo di Michael uscendone vincitori e non banali copie? Ecco. Quindi direi che la polemica si possa tranquillamente spegnere.Eddai.
VIDEO
Il video va a braccetto con la potenza musicale di questa canzone. Futuristico e onirico crea un’atmosfera misteriosa e affascinante. Nonostante non sia uscita nessuna conferma ufficiale , il web è convinto che il video abbia vari riferimento a “Romeo e Giulietta” , ed effettivamente qualcosina parrebbe esserci. Durante tutto il video, vediamo il buon JK eseguire coreografie fluide e potenti, con movimenti precisi, delicati ma al contempo stesso pieni di energia. Gli effetti visivi innovativi e l’utilizzo creativo della fotografia rendono il video ancora più accattivante. Dalle transizioni fluide alle riprese rallentate e ai cambiamenti di prospettiva, riuscendo a creare un’esperienza visiva sorprendente. Tutto ciò condito da un Jungkook con degli outfit ed un carisma eccezionale. Complessivamente, il video di “Standing Next to You” è una perfetta rappresentazione della potenza e della bellezza di questa canzone.
GOLDEN : OPINIONI A CALDO
Partiamo dal presupposto che il nome “Golden” non sia stato scelto a caso, noi Army sappiamo bene riferirsi al suo essere il “Golden Maknae“, ovvero, bravo in tutto. Ma proprio in tutto: Balla meravigliosamente, canta divinamente, disegna, dipinge, è bravissimo in vari sport, determinato, carismatico e sicuramente attacca i quadri in modo impeccabile. Che possiamo pretendere di più?
- “CLOSER TO YOU” (Featuring Major Lazer) : Canzone molto “morbida” e suadente, esattamente come la voce di Jungkook. Quel “Cloooseer” quasi sussurrato è poesia per le orecchie, lo stomaco, l’anima, LA VITA.
Mi sento come se stessi fluttuando /
C’è qualcosa nell’aria stasera
- “YES or NOT” : Penna dell’ Ed Sheeran mondiale con tanto di chitarra (sua!) voce incantevole di JK in sottofondo ed è subito atmosfera da amore estivo, ma di quelli che ti porti nel cuore per anni.
“Se è così, allora penso di sapere cosa sta succedendo / Ci stiamo innamorando? / Di’ sì o no, sì o no, sì o no”.
- PLEASE DON’T CHANGE (Feat. DJ Snake) : Pezzo ritmato con una strofa crescente che si apre in un ritornello fresco ed immediato, personalmente adoro la metrica del pre- ritornello.
Dimmi se le mie stelle si allineano e sono distante anni luce
Farai lo stesso?
- HATE YOU : Qui abbiamo uno splendido piano che fa da cornice alle parole scritte da Shawn Mendes in cui la voce di Jungkook prende la forma di una dolce carezza. Viene quasi voglia un po’ di avercelo un ex da odiare.
Ti darò la colpa, per cose che non fai
Odiarti è l’unico modo per non farti male.
- “SOMEBODY” : Traccia nella quale si sperimenta un processo robotico sulla voce di JK, che ammetto, non ho amato moltissimo. Il pezzo rimane comunque godibile e perfetto da ascoltare in macchina, effetto relax assicurato. Provare per credere.
Sono venuto a patti
Le cose sono cambiate
Il mio cuore può percepirlo, non ho bisogno che tu lo spieghi”
- “TOO SAD TO DANCE” : Ahhh questo pezzo. Bello, bello, bello. Musicalmente un toccasana, il testo invece tende a farmi ricordare anche l’ex delle medie.Nel complesso : Approved!
Ed è per questo che sono troppo triste per ballare
E ora aspetto semplicemente vicino al telefono
Non tornerai e avrei dovuto saperlo
- “SHOT GLASS OF TEARS” : Questa canzone trasporta l’ascoltatore letteralmente in un’ altra galassia. E’ splendida. Qualcuno mi spieghi come tatuarmi sulla pelle la voce di questo ragazzo.
Non puoi, non puoi prendermi adesso
Sto arrivando come una tempesta nella tua città
In conclusione, “Golden” è un’altra dimostrazione del talento e della versatilità di Jungkook . Il suo stile eclettico, la sua presenza scenica FORMIDABILE e la sua voce potente lo rendono un buon Album, degno del nostro ” Golden Maknae” del cuore!
Ariel
