BTS, MKS REVIEW

“Layover” : un meraviglioso frammento dell’anima di V dei BTS

Sono sempre Ariel, la vostra sirena preferita che vi scrive da uno scoglio, sorseggiando Thè alla Lavanda con l’immancabile maglietta di Charizard.

LA VOCE DI TAE

Viste le premesse trovo impossibile recensire la musica di Tae senza prima accennare qualcosa sulla sua voce. E’ come un percorso di degustazione di vini : per apprezzarlo devi conoscere le sfumature che accompagnano le fragranze, il racconto della poesia che racchiudono, il modo in cui decantano la loro arte.

Perché mi guardate così? che avete contro l’esempio del vino?

Ma torniamo alla voce di Tae, se dovessi attribuire una terminologia a quella meraviglia che si ritrova in gola quel ragazzo, molto probabilmente citerei del velluto blu, puro, purissimo. Le sue sfumature calde, avvolgenti e piene hanno il potere di non permettere all’ascoltatore di distogliere l’attenzione da nessun tipo di canzone, ad esempio : nonostante il Jazz sia uno stile che amo ma che sinceramente tende a farmi distrarre dal brano che sto ascoltando in tempi relativamente brevi, ciò non accade con la musica Jazz di Tae. Si è letteralmente rapiti da ogni singolo secondo dei brani di questo album, è una sorta di “canto delle sirene”, benefico però. Insomma, è uno di quei casi dove qualunque tipo di brano assume subito una forma d’arte, perché la voce di questo ragazzo è arte in tutte le sue forme e note. Con il suo registro vocale, anche un singolo delle New Jeans risulterebbe pieno di colori e sfumature. (Ops….vedete che non ho i filtri istallati? maledizione)

SLOW DANCING

Letteralmente un’ode al romanticismo, questo brano vaga tra la dolcezza e la malinconia, chiedendosi se esista ancora del tempo per poter consumare un amore a cui abbiamo tenuto così tanto. Non è necessario immergersi nella canzone, è la canzone stessa che ha il potere di vagare nell’anima di chi l’ascolta.

Era giunto il momento di chiarire le cose
Dammi un minuto se non è troppo tardi

Video

L’atmosfera viene esaltata da un video che riesce a rendere il brano perfettamente “visibile” e concreto nelle sue emozioni così forti e vive, vediamo un Tae spensierato ma anche un Tae che guarda le cose dalla prospettiva esterna dell’osservatore, viaggiando attraverso le sue emozioni. Ho letto che il video sia stato trovato “strano” da alcune persone, per quanto mi riguarda è perfettamente in stile Tae, l’ho amato.

Con tanto di coreografia!

LAYOVER : OPINIONE A CALDO

  • LOVE ME AGAIN” : Parto con quella che è a tutti gli effetti la mia canzone preferita dell’album. Intima e conflittuale, “Love me Again” si rivolge direttamente alla persona che decide di chiudere un rapporto amoroso, un dialogo continuo nel quale un Tae sofferente dichiara il proprio amore incondizionato.

Vorrei mi amassi di nuovo

No, non voglio nessun altro

Vorrei che potessi amarmi di nuovo, di nuovo

  • RAINY DAYS” : Ahhh, quel delicato piano iniziale ed il ritornello che arriva accompagnato dalla voce quasi sussurrata di Tae è goduria alla stato puro. Nella seconda parte della canzone arriva anche un leggero rap che, incredibilmente, so sposa alla perfezione con l’atmosfera jazz del pezzo. Come sia possibile? Magic Tae.

Giorni di pioggia

Sto pensando a te, a cosa dire

Vorrei sapere come ritrovare la strada

  • BLUE” : Chiariamo : questa canzone va ascoltata rigorosamente al mare, con tanto di onde che vanno ad infrangersi contro le rocce ed il vociferare lontano delle persone, il mood dev’essere quello, assolutamente. Brano R&B ma con una musicalità moderna che lo rendo attualissimo e di grande impatto.

E se te lo mostrassi e rendessi tutto nuovo?

  • FOR US” : Particolarissima, si apre con un tono vocale acuto che coglie impreparati e che si alterna con la calda voce di Tae, rendendo il brano pieno di mistero e profondità. Innamoratissima di questo singolo.

Adesso sono in California
Ti sto ancora aspettando
Cambierai idea?

In conclusione parliamo di un Album dove regna sovrana l’anima di Tae, dove possiamo osservarla più da vicino, in tutte le sue gradazioni d’intensità e d’emozione. Il jazz, il vintage e l’R&B adornano solamente questi pezzi, ognuno di loro ha una sua dimensione e particolarità stilistica talmente grande da risultare complessa da etichettare in qualsiasi modo. Trasportano l’ascoltatore su un altro pianeta dove regnano sovrani l’amore, la nostalgia, il relax e il sushi a volontà.

E tra cancellazioni, ripensamenti, spoiler fake e quant’altro, abbiamo dovuto attenderlo molto questo album, era più vicino George R.Martin a finire i libri di Game Of Thrones per intenderci, ma alla fine, l’attesa è valsa davvero la pena.

Questo album è una rarità, soprattutto al giorno d’oggi.

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