K-Pop, MKS REVIEW

COSA STA SUCCEDENDO ALLE BLACKPINK?

Diciamoci la verità,sapevate che sarebbe arrivato questo momento.

Nell’esatto istante in cui ho pronunciato la frase :”non farò un’articolo sui loro concerti perché non avrei nulla di positivo da dire” si è aperto un portale spaziotemporale dove un’altra me ,proveniente dallo stesso multiverso di Doctor Strange , è stata catapultata ai miei piedi e con chiaro ma sempre attuale:”non dire minchiate”, mi ha fatto comprendere la missione della settimana.

Ed effettivamente non aveva tutti i torti. Beh, d’altronde era me, come poteva avere torto?

Sapete che riesco a stare lontana da queste cose come Harry Potter dal mettere in pericolo la sua vita, ma a mia discolpa posso dire che sarebbe stato davvero ingiusto non esporsi sull’argomento.

E so che, esponendomi, vado a mettere in pericolo tutta la mia discendenza, ma recensire è un lavoro impegnativo, qualcuno dovrà pur farlo. Insomma, l’arduo compito della Spiderman di condominio del web, me l’accollo io.

Partiamo con una promessa salvavita : io amo le BlackPink. Sono state il primo gruppo femminile di cui mi sono innamorata. Come direbbe un Cassano qualunque : sono il mio gruppo femminile preferito? No. Hanno vinto molti premi? Chapeau. Hanno presenziato in luoghi in cui tanti gruppi sognavano di essere? Chapeau. Sono un gruppo di peso nel K-Pop? Chapeau. Le metto tra i gruppi più grandi della storia? Ni.

Nel senso, si, sono indubbiamente un grosso pezzo di storia del K-pop, ma se la stanno giocando malissimo. Non basta “arrivare”, bisogna poi mantenere il proprio posto ed il proprio fandom (i BTS insegnano).

Ma cominciamo quest’avventura partendo dal principio : la decisione di recensire uno dei loro ultimi concerti : “Oh, ora mi siedo e mi godo un concerto delle BlackPink“.

Un macello. E’ stata una sofferenza arrivare alla fine. Mi sono ritrovata davanti qualcosa che non riconoscevo, ma soprattutto che non comprendevo :

  • Zero voglia
  • Zero passione
  • Zero TUTTO
  • Sincronizzazione inesistente
  • Contatto con il fandom inesistente (in alcuni video addirittura le persone si stavano annoiando)

Ammetto di aver provato un forte imbarazzo. E perdonatemi se non utilizzo mezzi termini, un po’ perché Dio indubbiamente non mi ha montato i filtri sociali, un po’ perché faccio parte di chi le ha sempre amate ed è stata una botta vederle così.

Personalmente penso che la scelta di un mestiere come “L’Idol” imponga sicuramente un grosso lavoro fisico ed un impegno mentale più che notevole , ma vi assicuro che qui il problema principale sia la pigrizia ed il rapporto inesistente con il fandom, perché durante l’esecuzione dei pezzi solisti, improvvisamente tutta l’energia e l’entusiasmo tornavano al proprio posto.

Ma preferisco mostrarvi quello di cui stiamo parlando.

Questo è il momento in cui aspettavano l’aperitivo
e giustamente controllavano per capire a che punto fosse

Vi dico solo che ho avuto bisogno di riportare alla memoria
la cover fatta dagli Stray Kids per stare meglio con me stessa

“Uff….io volevo stare ai Party ed invece me tocca
pure ballare con questi”

Ho inserito solamente 3 piccoli esempi, ma vi assicuro che il concerto procede praticamente tutto in questo modo, ma analizziamo meglio i componenti di questo film tragicomico.

Jennie

Jennie è quel tipo persona che a scuola ne aveva SEMPRE una : la matita che non si tempera, il cestino troppo lontano dal banco, il banco troppo lontano dal cestino, il temperino che non funziona, la neve davanti al garage con fuori 40°, il mal di pancia, di gamba, di schiena , DI VITA. E puntualmente era quella che, nei compiti di gruppo, rimaneva nell’angolo a farsi le unghie facendo sgobbare gli altri al posto suo. Insomma, sicuramente Jennie ha avuto delle occasioni in cui è stata poco bene ,e su questo non si discute, ma quello che ho visto io in questi concerti (tolto uno) non ha nulla a che vedere con il malessere fisico ma con la semplice e triste pigrizia nel fare quello che dovrebbe essere la sua vocazione, ovvero la cantante. Probabilmente è troppo impegnata a gestire al meglio il Gossip, area in cui ormai sguazza tristemente, piuttosto che lavorare per il suo fandom. Peccato, perché penso che Jennie sia una grande Rapper, performer, nonché artista. O era?

Rosè

A tratti presente, a tratti in crisi mistica. Rosè ha fatto la maggiore parte dei concerti con questa metodologia dello studente disorientato. Senza sapere quale parte del gruppo seguire : se donare tutte le sue energie sul palco come Lisa o se aspettare un Gin Tonic a bordo palco con Jennie e Jisoo. La ragazza è confusa e trasmette proprio questo, a tratti anche rabbia. Probabilmente non ama neanche lei l’andazzo preso dal gruppo, e tra una cazziata a Jennie ed uno sguardo al cielo, gestisce il tutto con il metodo del “portiamo a casa la pagnotta anche se cruda e raffreddata”. Peccato anche nel suo caso, così facendo rischi di spegnere la sua luce.

Jisoo

Jisoo. Che dire. Jisoo è quel tipo di alunno ficcato nel laboratorio di ceramica che aspirava a fare matematica. Gna fa. Non le frega assolutamente nulla di sti balletti e canzonette varie, lei vuole fare solo una cosa : Recitare. Punto. E questa cosa traspare in modo quasi imbarazzante, soprattutto nelle coreografie. Le mie orecchie da sirena odono già le lamentele del popolo:

“Ma lei non ha doti nella danza poverina, più di così cosa può fare, lei ci mette impegno, non è colpa sua”. NO. Non diciamo tali regali boiate, popolo. Ci sono fior fior di esempi di Idol non particolarmente portati per il ballo o il canto, che letteralmente si fanno 10 mazzi per migliorare, per se stessi e PER IL GRUPPO. Cosa di cui a Jisoo frega come a me di finire il ponte in Animal Crossing. Uso il bastone per saltare da un posto all’altro e via, esattamente come fa lei. Personalmente penso che Jisoo abbia una bellissima voce, soprattutto riconoscibile, come abbiamo potuto apprezzare in “Flower“, ma siamo sempre lì, il pezzo sentito (e visto) live non mi ha trasmesso niente se non le stesse impressioni che ho spiegato in questo pezzo. In conclusione, penso che Jisoo abbia altri interessi e che sia giusto spostarla finalmente nell’aula di Matematica, a cui aspira da sempre.

LISA

LA SALVATRICE DELLA PATRIA.

Colei che non solo porta a casa la pagnotta, ma che, nella via del ritorno, passa anche a fare volontariato ai più bisognosi. Colei che si è caricata sulle spalle non so quanti concerti portando un peso enorme che manco gli Avengers contro Thanos hanno avuto uno sbattimento simile. Cioè, questa povera umana si è accollata la riuscita degli Show ,cercando sempre di salvare la situazione, anche quando di salvabile c’era davvero poco, riuscendo addirittura a svegliare l’80% di pubblico. Ma ci rendiamo conto? Dimostrazione di bravura, carisma ,talento, IMPEGNO, tenacia, passione ed amore. Unica delle quattro a trasmettermi sensazioni di gratitudine e di legame verso il fandom. Insomma, l’alunna modello che tutti speriamo venga tolta dalla classe insubordinata e spostata in una nuova scuola che possa rendere giustizia al suo immenso ,ed in continua evoluzione, talento.

In conclusione, il fatto che al Coachelle siano state perfette, mentre ai loro concerti (costosissimi) siano un gruppo di anzianotte in villeggiatura che aspetta il gioco aperitivo, temo che si commenti da solo.

Meravigliose. Direste mai che parliamo dello stesso gruppo?

So già che molti di voi esordiranno con la classica frase “SalvaBlackPink” : “Eh ma sono in tour da un sacco di tempo” .Ok, verissimo. Ma, come già ribadito, non sono gli errori dati dalla stanchezza il problema (infatti neanche li ho inseriti) ,ma quelli dati dalla pigrizia ,dalla noia, dal non voler palesemente essere lì. Difatti, in altre occasioni (stranamente mai davanti ai solo fan) la stanchezza e la pigrizia si dissolvono nel nulla. Magia.

E questa cosa mi fa rabbia, perché parliamo di persone capacissime e con talento, che potrebbero seriamente fare la differenza: Hanno canzoni potenti, video bellissimi ed un grandissimo potenziale. Ed invece si sprecano così, come un livello mal superato di Hercules.

Spiace anche vedere un rapporto così freddo e “di facciata” con i fan. I sorrisi non sono sentiti e si percepisce, dispiace, molto. Di conseguenza le persone sono arrabbiate e si sentono prese in giro. Continuare in questo modo lo trovo ingiusto nei confronti di un fandom che le adora, nonché nei loro stessi confronti. A breve verrà rivelato l’ultimo segreto di Fatima, e con lui pure la decisione sul rinnovo del contratto delle BlackPink, positivo o negativo che sia. Spero che possano tornare lo splendore che abbiamo imparato a conoscere e amare, ma soprattutto, che possano fare ciò che le rende felici e serene. Vedremo come andrà, intanto……

BlackPink is the revolution

Mah, forse nel 2017.

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