BTS

“PALDOGANGSAN”, un brano dei BTS con una storia particolare : scopriamola insieme!

Hola belle anime!

Piccola intro per presentarvi ufficialmente un nuovo componente del team “MKS Connessi Nel Mikrokosmos ” : Margherita!

Una ragazza che si sta già distinguendo per idee e capacità, da lei leggerete spesso contenuti relativi alla cultura Coreana e le sue tradizioni ! E’ ufficialmente la nostra esperta in questo settore!

SU LE MANI PER LA MARGHEE!! FACCIAMOLE SENTIRE IL CALORE DEL NOSTRO MIKROKOSMOS!! TUTTI SULLE SEDIEEEE!!

Troppo cringe come accoglienza?

Ok ok, messaggio recepito! Passo il microfono a Marghe, certa che l’apprezzerete quanto me!

Paldogangsan: le origini dei BTS

Ciao a tutti! Sono Margherita, scrivo, leggo e sono un’ARMY appassionata di musica! Ringrazio Ariel e MKS Connessi nel Mikrokosmos per avermi dato l’opportunità di poter scrivere in questo blog! Senza tanti giri di parole, oggi vi parlerò di uno dei brani più interessanti dei nostri amati BTS: PaldoGangSan!

(Nella foto in alto i BTS che stanno eseguendo l’allenamento del brano nell’Ottobre 2013. Fonte: Youtube).

Conosciuto anche come Satoori rap, PaldoGangSan è uno dei brani che potete trovare nell’EP O!RUL8,2?. Tuttavia questo brano è stato rilasciato molto tempo prima: composto nel pre-debutto e prodotto da Pddog, la canzone ha ottenuto attenzione nell’agosto 2011 dai media e all’epoca RM, Suga e J-Hope debuttarono persino in televisione!

(Nella foto in alto dei giovanissimi RM, Suga e J-Hope intervistati dalla 8 O’clock News, della SBS, nel 2011 in prima serata! Fonte: Youtube)

Di cosa tratta la canzone?

Scritta in tre dialetti diversi, contiene un divertente battibecco tra le province Jeolla (nella coreografia rappresentata da Jin, da RM e da J-Hope che parla fluente il dialetto Jeolla) e del Gyeongsang (nella coreografia capitanata da Suga e V di Daegu e Jimin e Jungkook di Busan). Raggruppa tutti questi dialetti e all’interno troviamo luoghi comuni sugli abitanti di queste due provincie e anche un messaggio sul rispettare le città degli altri!

La differenza tra la prima versione, quando ancora nei confermati nel progetto campeggiavano RM (e un altro membro di nome Iron), e quella con tutti i ragazzi BTS è davvero marginale: nel 2017 V ha raccontato a Mnet New YangNamJa Show che già conosceva il progetto BTS, poco prima di firmare il suo primo contratto, proprio grazie a questa canzone!

Cosa significa PaldoGangSan?

팔도 (PaldoGang) è “Ogni angolo della Corea” e si riferisce alle otto provincie coreane Gangwon, Gyeonggi, Gyeongsang, Jeolla, Chungcheong e Hamgyong, Hwanghae, Pyongan. 강산 (San) che letteralmente significa “montagna, fiume” e si riferisce a “Terra di un paese”. Dunque all’interno del brano troviamo termini come 거시기 (geosigi) che può essere usata per qualsiasi cosa come una sorta di parola magica, 가가 가가 (gaga gaga) che è un divertente esempio di dialetto Gyeongsang, e persino un riferimento ai leggendari Hwarang del regno Silla!

(Nella foto in alto V quando ha recitato nel drama Hwarang: The Poet Warrior Youth. Fonte: Youtube)

Guardando le loro esibizioni nei vari anni, più allenamenti di pratica, RM e Jin sono un po’ in disparte e il motivo è che entrambi rappresentano il coreano standard, anche se Jin a volte usa il dialetto Chungcheong per le origini della sua famiglia. Poi c’è J-Hope che rappa rivolgendosi ai quattro ragazzi della provincia di Gyeongsang (ossia Suga, Jimin, V e Jungkook) nel momento dell’esecuzione del brano.  

A un certo punto quando il litigio tra Suga e J-Hope si fa più intenso, RM interviene con il coreano standard, elogia gli altri dialetti e accenti dicendo che li ha assorbiti tutti dentro di sé e conclude con:

“Perché continuare a combattere, alla fine, è sempre coreano

Guarda in alto, guardiamo lo stesso cielo così

Anche se è un po’ sdolcinato, ma (i dialetti) sono tutti fantastici”

“Tutti possiamo parlare, giusto? Da Munsan a (isola di) Marado”.

Io ho ascoltato per la prima volta questo brano dall’esibizione Show Champion EP82, pubblicata su Youtube il 14/10/2013: la trovate ancora disponibile sulla piattaforma!

All’epoca al primo ascolto sono scoppiata a piangere, ero emotivamente confusa perché dentro di me ero felice e anche triste… Solo attraverso la traduzione inglese ho capito il vero motivo della mia reazione: avevo riconosciuto la presenza del dialetto, anzi dei dialetti nel brano, perché frequentando Milano e la Clinica De Marchi da quando avevo tre anni ho come assorbito dentro di me anch’io accenti e dialetti un po’ di tutta Italia, quindi è un qualcosa di talmente profondo e importante per me da avermi trascinato in A.R.M.Y. fino a oggi!

Inoltre, dopo questo brano, per comprendere appieno l’amore per i BTS verso la loro terra, consiglierei di ascoltare in successione ‘Where are you from?‘ (le due sono collegate), ‘My City’ e infine la versione dei BTS della celebre canzone tradizionale “Arirang” (dove sono presenti sempre i dialetti coreani).  

(Nel video in alto l’esibizione Arirang Medley dei BTS alla cerimonia d’apertura dei KCON in Francia nel 2016. Fonte: Youtube).

Vi lascio il link Youtube alla canzone 🙂 :

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e grazie ancora per l’opportunità: Borahae BTS e ARMY!

Lascia un commento